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Roma

Autunno a Roma con Livia Lazzari, amica di Hox

In autunno Roma cambia ritmo. La luce diventa più calda e morbida, le foglie lungo il Lungotevere ingialliscono e la città sembra più tranquilla, più intima e fatta apposta per essere vissuta con calma. Per la designer di gioielli romana Livia Lazzari, fondatrice di Voodoo Jewels e amica di Hox, la domenica autunnale perfetta è un mix delle cose che ama di più: andare a caccia di tesori vintage a Porta Portese, fermarsi all’Hoxton per il brunch e poi dirigersi al GNAM (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea) per un pomeriggio all’insegna dell’arte. Ma la sua Roma va ben oltre una giornata perfetta, si estende ai rituali di quartiere, ai panorami inaspettati, alle pasticcerie di una volta, alle enoteche e ai luoghi legati a ricordi che risalgono all’infanzia. Abbiamo incontrato Livia per scoprire dove va, cosa nota e i posti per cui secondo lei vale la pena rallentare un po’.

UNA TRANQUILLA DOMENICA D'AUTUNNO

Come sarebbe la tua giornata autunnale perfetta a Roma?

Se dovessi immaginare la mia giornata autunnale perfetta a Roma, sarebbe sicuramente una domenica. Adoro stare al negozio Voodoo Jewels la domenica, perché è uno di quei momenti in cui i romani hanno più tempo per gironzolare per Monti e fermarsi a trovarci. Ma se avessi una domenica completamente libera, probabilmente inizierei da Porta Portese, a caccia di tesori vintage, per poi andare al The Hoxton per il brunch. Da lì, mi dirigerei al GNAM, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, uno dei miei musei preferiti a Roma. È praticamente la mia combinazione ideale: vintage, cibo, arte e una domenica romana davvero tranquilla.

Cosa ti piace di più di Roma in autunno?

La luce diventa più calda, più morbida e quasi dorata, avvolgendo la città in un’atmosfera completamente diversa. Lungo il Lungotevere, le foglie ingialliscono lentamente e l’intera riva sembra cambiare colore insieme a loro. Roma sembra improvvisamente più tranquilla, più intima e ancora più bella del solito.

“Roma stessa funziona più o meno così: antica e caotica, monumentale e imperfetta, elegante e del tutto spontanea allo stesso tempo.”

I LUOGHI IN CUI CONTINUA A TORNARE

Qual è quel posto a Roma in cui ti ritrovi sempre a tornare?

Piazza Vittorio, anche se in realtà non ci ho mai vissuto e per me è sempre stata piuttosto lontana da dove sono cresciuta, è un posto che è sempre stato strettamente legato alla mia vita. Da piccola andavo nei negozi indiani lì intorno a comprare perline per creare i miei gioielli, quando ancora non lavoravo con il metallo. Andavo con mia zia da Fassi a prendere dei panini ripieni di gelato al cioccolato, o alla Pasticceria D’Amore per un maritozzo. Ma soprattutto c’era la pizza di Roscioli, non quella di cui parlano tutti, ma un altro ramo della famiglia, quello che secondo me fa le migliori pizzette rosse del mondo. Quello che adoro di questo quartiere è il contrasto tra l’elegante architettura dei suoi portici e la sua atmosfera multiculturale. Adoro anche andarci a comprare frutta e verdura tropicale, che, il più delle volte, finisco per usare come oggetti di scena per allestimenti e servizi fotografici.

Se un amico ti concedesse un pomeriggio per fargli vedere la tua Roma, dove lo porteresti?

Mi piacerebbe fare una passeggiata tra i lotti di Garbatella, uno di quei posti magici di Roma dove sembra quasi che il tempo si sia fermato. Tutto sembra vissuto, spontaneo e incredibilmente autentico. C’è qualcosa di quasi paesano a Garbatella, anche se sei ancora nel cuore di Roma. Sempre a Garbatella, uno dei miei posti preferiti per pranzare è Trecca. L’atmosfera è calda e accogliente, con quel tocco da trattoria romana di una volta, ma il cibo va ben oltre la solita idea di cucina tradizionale. E quando si tratta di vino, fidati di Diego.

“Non è una cosa che si vede in un monumento o che si trova in una guida turistica. La capisci solo vivendo qui, parlando con la gente, osservando come i romani vivono la loro vita di tutti i giorni.”

SEGUI LA LUCE

Dove è più bella la luce?

C'è un punto sulla terrazza del Gianicolo, sul lato opposto alla città, dove al tramonto il sole sembra enorme e incredibilmente vicino. È uno di quei momenti che sembrano quasi irreali, molto semplici, ma incredibilmente intensi.

E un posto dove sedersi e godersi Roma in tutta tranquillità?

Ci sono due posti che sceglierei. Uno è sul Palatino, in cima al parco archeologico, dove puoi sdraiarti sull’erba e ammirare la vista sull’antica Roma. L’altro è l’Isola Tiberina, dove puoi distenderti in riva al fiume, prendere un po’ di sole e quasi dimenticarti di essere nel centro di Roma.

MONTI, A CASA SUA

Perché Monti ti è sembrato il posto giusto per Voodoo?

Abbiamo sempre pensato che Monti fosse il posto perfetto per Voodoo perché ha quel raro mix tra l’autentico carattere romano e un’energia fresca e contemporanea. È un quartiere dove trovi ancora stilisti indipendenti, piccole boutique e progetti creativi emergenti, invece delle solite catene di negozi. Via Panisperna, in particolare, ha un fascino davvero unico. Sembra un posto iconico, ma allo stesso tempo intimo e un po’ nascosto.

In che modo Roma ha influenzato il tuo modo di creare?

Roma è sempre stata profondamente legata a Voodoo, non solo perché è lì che è nato il marchio, ma anche perché penso che la città abbia plasmato il mio modo di approcciarmi alla creatività. Quello che ho sempre amato di Roma, soprattutto quando penso alla moda, è che qui le tendenze non esistono proprio nello stesso modo in cui potrebbero esistere a Milano. I romani sono piuttosto spontanei, istintivi e liberi nel modo in cui si vestono e si esprimono, e penso che questo dia alla creatività molto più spazio per crescere. In un certo senso, Voodoo nasce proprio da quella stessa libertà. Adoriamo i gioielli vintage, le tecniche antiche e la storia che ci circonda, ma li mescoliamo con forme audaci, processi insoliti e un atteggiamento molto contemporaneo. Roma stessa funziona in modo simile: antica e caotica, monumentale e imperfetta, elegante e completamente spontanea allo stesso tempo.

«Quella libertà è probabilmente uno degli aspetti più “romani” del marchio.»

L'APERITIVO, COME LO FANNO I ROMANI

Dove ti piace prendere il tuo aperitivo perfetto?

Proprio sotto casa mia c’è La Mescita, un delizioso piccolo wine bar. Altrimenti, quando sono in centro, adoro Il Vinaietto: molto rustico, senza fronzoli e inconfondibilmente romano. Per me, però, ciò che rende davvero un aperitivo degno di questo nome è la luce di Roma alla fine della giornata: morbida, calda e accogliente. E una cosa è assolutamente indispensabile: una fetta di pizza bianca scrocchiarella da accompagnare al tuo bicchiere di vino.

 

LA LISTA DEI LUOGHI DA VISITARE A ROMA DI LIVIA

Per un pranzo lungo: Trecca, Garbatella

Per i tesori vintage: Porta Portese

Per l'aperitivo: Il Vinaietto

Per goderti il panorama: Passeggiata del Gianicolo

Per l'arte: Gagosian Gallery. Per una fuga nel verde: Villa Pamphili o Tivoli

Se hai voglia di qualcosa di dolce: Pasticceria Valzani

Se cerchi una perla nascosta: il Tempietto del Bramante e l’Isola Tiberina

Per una passeggiata autunnale: Trastevere

Per una domenica tranquilla: Porta Portese → brunch all’Hoxton → GNAM

Goditi un tranquillo weekend romano all’Hoxton di Roma, con un brunch da Elio e tutto il tempo che vuoi per scoprire gli angoli preferiti di Livia in città. Roma si apprezza al meglio prendendosela comoda. Con Flexy Time, puoi arrivare presto o andartene tardi e concederti un po’ più di tempo per pranzi lunghi, gironzolate nei quartieri, passeggiate all’ora d’oro e tutto il resto.

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